Risarcimento Sangue Infetto
Hai ricevuto una trasfusione di sangue o un emoderivato e in seguito ti è stata diagnosticata un’infezione come epatite B, epatite C o HIV? Se l’infezione è riconducibile a sangue infetto, la legge italiana prevede due strade distinte per ottenere un ristoro: un indennizzo statale e, quando ne ricorrono i presupposti, un risarcimento del danno per responsabilità sanitaria.
Sono due percorsi diversi, spesso confusi tra loro, e in alcuni casi possono anche essere percorsi insieme. Capire quale si applica al tuo caso — e se puoi ottenere entrambi — è il primo passo, ed è per questo che offriamo sempre una prima valutazione.
Indennizzo Legge 210/92
Un indennizzo riconosciuto dallo Stato a chi ha subito danni permanenti da vaccinazioni, trasfusioni o somministrazione di emoderivati infetti, indipendentemente dall'accertamento di una colpa specifica.
Risarcimento per Responsabilità Sanitaria
Un risarcimento del danno quando si può dimostrare che la trasfusione con sangue infetto è avvenuta per una carenza nei controlli da parte della struttura sanitaria o del centro trasfusionale.
Infezioni da Emoderivati
Casi legati non solo a trasfusioni dirette, ma anche alla somministrazione di plasma o altri prodotti derivati dal sangue risultati contaminati.
Complicanza vs Errore
Prima di procedere è importante chiarire quale strada percorrere — o se percorrerle entrambe. La valutazione richiede di ricostruire con precisione quando è avvenuta la trasfusione e quali controlli erano in vigore in quel periodo. Per farlo servono:
- Documentazione della trasfusione o della somministrazione dell'emoderivato (anche risalente nel tempo)
- Referti che attestano la diagnosi dell'infezione (epatite B, epatite C, HIV)
- Eventuale cartella clinica del ricovero in cui è avvenuta la trasfusione
- Documentazione medica sull'evoluzione della patologia nel tempo
Paghi Solo a Risultato Ottenuto
Ti assistiamo dalla valutazione iniziale fino alla conclusione della pratica: il nostro compenso è dovuto solo in caso di risarcimento effettivamente ottenuto.
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Domande Frequenti
Le Domande più Comuni su Sangue Infetto e Risarcimento
Qual è la differenza tra indennizzo Legge 210/92 e risarcimento del danno?
L’indennizzo Legge 210/92 è riconosciuto dallo Stato indipendentemente dall’accertamento di una colpa specifica, mentre il risarcimento per responsabilità sanitaria richiede di dimostrare che la struttura non ha rispettato i controlli dovuti. In alcuni casi è possibile richiedere entrambi: te lo chiariamo durante la valutazione gratuita.
La trasfusione è avvenuta molti anni fa, posso comunque fare richiesta?
Sì, è comunque utile farlo valutare: esistono termini specifici sia per l’indennizzo che per il risarcimento, ma non è detto che siano scaduti. Meglio verificarlo subito piuttosto che rinunciare a priori.
Come si dimostra che l'infezione deriva dalla trasfusione e non da altro?
Serve ricostruire la storia clinica del paziente insieme alla data della trasfusione e alla diagnosi dell’infezione, con l’aiuto di consulenti medico-legali che valutano il nesso causale caso per caso.
Ho contratto un'infezione durante un ricovero ma non da una trasfusione, è lo stesso tipo di richiesta?
No, se l’infezione non è legata a una trasfusione o a un emoderivato ma ad esempio a un intervento chirurgico o alla degenza, rientra piuttosto nella casistica di Risarcimento per Danno da Infezione Ospedaliera.
Quanto costa richiedere l'indennizzo o il risarcimento?
Alla prima valutazione del tuo caso ti daremo una stima, senza impegno.